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View Full Version : [Suckiness] Ciao sono la politica italiana



LeGioN
1st February 2008, 04:03
Mastella e l'editoria
giovedì, 31 gennaio 2008 - 15:01
Silvana E. ci segnala questo pezzo di Mauro Montanari direttore del CORRIERE D'ITALIA ( giornale italiano in Germania ).

Gli italiani visti con gli occhi di altri italiani

Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur.

L’Udeur, in quanto partito votato dall’ 1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama „Il Campanile“, con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano al collega Marco Lillo dell’Espresso, che ha fatto un’inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un’altro nei pressi di Largo Arenula.

Dice ad esempio il primo: “Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!“. A che serve allora -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa un milione e 331mila euro. E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? insisterete ancora voi.

Che farà? Anzitutto l’editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all’anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete. Che c’entra? Se è bravo… non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti.

Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98mila euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell’ordine. Tra l’altro, Elio Mastella è appassionato di voli.

Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull’aereo di Stato? L’esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile?

Gli ultimi biglietti d’aereo (con allegato soggiorno) l’editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell’Udeur. Siamo nell’aprile del 2006. Da allora -assicura l’editore non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.

Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l’inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui! Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141mila euro per rappresentanza e 22mila euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti.

Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta. Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per duemila euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.

Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l’angolo della villa del ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell’ubiquità.

La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l’Inail, e a quanto è stata affittata all’editore, Clemente Mastella. Chi l’ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d’assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.
Tratto da La Conoscenza Rende Liberi



2000 euro di beniza al mese :asd:

VAAAAAAAAAA BENEEEEEEEEEEEEEEEEEE

DeathPilot
1st February 2008, 05:41
quand'è che li mandano TUTTI in galera a zappare la terra?

skay
1st February 2008, 10:27
Mastella è il personaggio che ha fatto il testimone di nozze ad un certo Campanella, boss mafioso, assieme a l' attuale governatore della sicilia. mmmmmmmmmmmmmm

E tra l' altro le iene avevano fatto un servizio sul figlio di mastella, e mediaset l' ha ben ben censurato. MMMMMMMMMMM

FueRa
1st February 2008, 12:08
che skifo !

Vaiolo
2nd February 2008, 00:47
quand'è che li mandano TUTTI in galera a zappare la terra?

Zappare è lavoro da contadini,gente ke per mangiare oggi come oggi deve farsi il culo 365 giorni l'anno.
I politici per ora ci zappano in mezzo alle kiappe e basta e quello è un lavoro da figli della merda...sta gente bisogna DELETARLA.
La galera in Italia nn è + contemplata e serve solo a farci spendere altri soldi per degl'altri stronzi da mantenere a S.Vittore con Sky in camera magari.
Comunque io son per la democrazia,ritroviamoci in piazza,200 politici (se così si possono definire sti buffoni) e 200 metalmeccanici,democraticamente ci si mena come cristo comanda e ki resta in piedi detta legge per 5 anni.
Se un domani smettessimo di fare scioperi per il Genoa in serie B e cominciassimo a farli per il gasolio aumentato del 48% in 3 anni forse sarebbe meglio per tt.
Resta il fatto ke l'Italia è una nazione popolata e governata da vekki con mentalità e idee vekkie e ki nn è vekkio o si è rincoglionito davanti alla TV ke spamma solo tette finte e stronzi veri o è diventato apatico e aspetta ke le cose cambino in meglio senza fare un cazzo.
Poke seghe gente qui ci vogliono le fucilate in mezzo agl'okki altro ke V-day...

skay
2nd February 2008, 09:44
Poke seghe...
Eh Kajaja non sarà d' accordo

Cespenar
2nd February 2008, 16:05
E tra l' altro le iene avevano fatto un servizio sul figlio di mastella, e mediaset l' ha ben ben censurato. MMMMMMMMMMM

per chi se lo fosse perso http://www.youtube.com/watch?v=Z0_kjAaajcw, però sembra che non sia la versione integrale, ma quella di sky24

qui la risposta di sortino: http://www.youtube.com/watch?v=QofSpGHiSus